"Mademoiselle Oliphant, la traduzione è punto zero delle strade di Francia. In altre parole, è il luogo da cui in Francia vengono misurate tutte le strade." St. Clair si schiarisce la voce: "É dove tutto ha inizio".Torno ad alzare lo sguardo. Sta sorridendo."Benvenuta a Parigi, Anna. Sono felice tu sia qui"
Un viaggio tra l'America e la Francia, tra Atlanta e Parigi. Anna si ritrova catapultata dell'altra parte del mondo per finire l'ultimo anno del liceo, per decisione del padre. Ma sarà davvero un'esperienza terribile come immagina la protagonista? Ho sentito tanto parlare di questo libro e non nego che sapere quale fosse l'ambientazione mi abbia fatto catapultare in libreria! Parigi occuperà sempre una parte speciale nel mio cuore. Ma questo romanzo, nonostante le prospettive elevate, non mi ha entusiasmato particolarmente..saranno state le decisioni dei personaggi, ma c'è troppo caos. La storia è un miscuglio, ricco di eventi tipici adolescenziali.L'autrice descrive le avventure, i primi amore e gli errori tipici dei giovani, che forse solo dei giovani non sono. Gli eventi si susseguono, ma quante volte avrei voluto dire ad Anna di svegliarsi! Complessivamente va bene, l'ho letto durante la settimana di San Valentino, insomma non potevo scegliere giorni migliori ( per quanto io non impazzisca per questa "festa"). L'ambientazione è fantastica! Parliamoci chiaro, quale città è più consona per le storie d'amore se non l'eterna Parigi?
Trama: Anna è pronta a passare un ultimo anno di liceo indimenticabile insieme alla sua migliore amica e a un ragazzo che sta per diventare il suo ragazzo. Ma il padre ha deciso di regalarle un'esperienza altrettanto indimenticabile: un anno in una scuola internazionale a Parigi! Peccato che Anna non riesca a prenderla con altrettanto entusiasmo: non sa una parola di francese, si sente l'ultima arrivata e non riconosce neanche il cibo che trova a mensa. Per fortuna nei corridoi si scontra con quanto di più interessante la città possa offrirle: Etienne St. Clair. Occhi splendidi, capelli perfetti, un'innata gentilezza e un'irresistibile ironia: St. Clair ha proprio tutto... anche una fidanzata, purtroppo! Per quanto Anna cerchi di non infilarsi in una situazione complicata, Parigi non è proprio la città adatta per resistere a una cotta colossale...
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